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Bosco del Parauro

Il Bosco del Parauro, situato alla periferia dell’abitato di Mirano, è un bosco di pianura ed è il risultato di un buon intervento di valorizzazione di ex terreni agricoli.

Gestito dall’Assessorato Agricoltura e Alimentazione, viene aperto al pubblico con visite guidate ed ha sul territorio una funzione ambientale e ricreativa.

Il bosco, è situato nell’area nord-ovest della provincia di Venezia, in comune di Mirano. Il territorio è quello tipico della centuriazione romana: appezzamenti regolari baulati divisi dalle siepi e dalla rete idrica di allontanamento delle acque, da strade rettilinee che si intersecano con regolarità ad angolo retto. Il Bosco del Parauro, che prende nome dal vicino corso d’acqua, si colloca in questo contesto paesaggistico. La storia del “Parauro” come proprietà pubblica inizia nel 1967 anno in cui il fondo venne acquistato dalla Provincia di Venezia. Il fondo venne coltivato prima da privati, poi direttamente dalla Provincia, finché nel 1990 l’amministrazione provinciale decise di individuare per questi venti ettari un utilizzo diverso dalla tradizionale agricoltura:

· un bosco naturalistico di circa 15 ettari con preminente impronta naturalistica e funzione didattica;

· una zona tenuta a campi sperimentali per l’arboricoltura da legno, di circa 5 ettari;

· un vivaio di circa 2 ettari dove si coltivano essenzialmente specie autoctone con il preciso intento di diffonderne la coltura in alternativa alle conifere e alle specie esotiche e che fornisce piante tipiche della pianura che le amministrazioni locali possono utilizzare per interventi di verde pubblico.

Quest’ultimi a causa del mancato utilizzo e gestione oggi sono stati inglobati nell’impianto boschivo.

Nell’area a bosco naturalistico la scelta delle specie, sia arboree che arbustive, è avvenuta basandosi sui dati provenienti dai rilievi floristici effettuati nei boschi relitti e analizzandone attentamente la composizione e la dominanza. Nel bosco sono state piantumate oltre 40.000 piante giovani di specie autoctone cercando di dar vita ad un ambiente naturalistico che seppur costruito artificialmente richiamasse concettualmente i boschi che originariamente occupavano la pianura veneta.

Questa scelta nasce dalla volontà di distaccarsi dal tradizionale concetto di parco pubblico e perciò gli impianti sono stati realizzati creando file ad andamento ondulato allo scopo di evitare l’"effetto pioppeto" e favorire lo sviluppo "naturale" del bosco, inteso come disordine e casualità nella crescita delle piante.

A valorizzare la realizzazione di questo bosco è il suo utilizzo, da parte delle scuole materne, elementari e medie della Provincia di Venezia, come laboratorio didattico all’aperto; vengono infatte svolte all’interno visite guidate rivolte a diverse fasce d’età.

Ora il bosco del Parauro è interessato da un nuovo progetto che mira a migliorare l’accoglienza dei fruitori e la sua valenza naturalistica.

Gli interventi prevedono:

· creazione di alcune zone umide per attrarre la fauna e divenire sito di nidificazione;

· realizzazione di una rete di percorsi con adeguata segnaletica e tabellazione esplicatica;

· apertura del centro visite quale luogo di riferimento per associazioni e cittadini.

L’edificio in cui sorgerà il centro visite è di proprietà della Provincia, ma la gestione sarà in collaborazione con l’Associazione Venezia-Miranese. Inoltre alcuni locali sono stati ceduti dalla proovincia all’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente K. Lorenz per dare la possibilità agli studenti di vivere a contatto con la realtà del bosco.

La creazione del centro visite è importante poichè potrà incentivare le visite nel bosco da parte di classi appartenenti ad ogni ordine e grado della Provincia di Venezia le quali verranno accompagnate, da guide esperte, alla scoperta della fauna e della flora presente anche con percorsi didattici in forma di laboratori in modo tale che i ragazzi stessi diventino promotori di una cultura di valorizzazione e conservazione degli ambienti naturali.

EVENTI:

All’interno del bosco si effettuano visite guidate con le scuole ad opera di guide WWF.

Il Bosco del Parauro è aperto anche agli adulti: a partire da marzo fino a novembre, escludendo i mesi estivi più caldi (luglio e agosto) sarà possibile effettuare una visita guidata gratuita la prima domenica del mese.

Info e prenotazioni: Eleonora tel. 3403600821.

Dove:

Il bosco si trova in via Parauro sulla Sp35 Mirano-Salzano. Per chi proviene da Mirano: passato l’ingresso nuovo dell’ospedale, dopo la rotonda proseguire in direzione Salzano; dopo 200 metri sulla destra si arriva a destinazione.

Bosco del Parauro, visite guidate gratuite, le date 2013

Parauro1A par­tire dal 7 aprile ini­ziano le visite gui­date al Bosco del Para­uro con par­tenza alle ore 10.00 e 11.00.

Le altre date sono 5 mag­gio – 6 otto­bre e 3 novem­bre visite sem­pre con par­tenza alle ore 10.00 e 11.00

Si tratta di sem­plice escur­sione nel bosco pla­ni­ziale che si trova in comune di Mirano (in via Para­uro), esem­pio con­creto dell’antica fore­sta che un tempo rico­priva tutta la pia­nura padana. Sarà pos­si­bile osser­vare tutte le prin­ci­pale spe­cie arbo­ree tipi­che del ter­ri­to­rio e, con un po’ di for­tuna, anche qual­che esem­pio della fauna locale.


Info e pre­no­ta­zioni: Eleo­nora tel. 3403600821.

Dove:

Il bosco si trova in via Para­uro sulla Sp35 Mirano-Salzano. Per chi pro­viene da Mirano: pas­sato l’ingresso nuovo dell’ospedale, dopo la rotonda pro­se­guire in dire­zione Sal­zano; dopo 200 metri sulla destra si arriva a destinazione.