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Barene di Campalto

“Oasi, area naturale protetta, delle barene di Campalto”

CIMG2193 La laguna oltre a essere il nostro territorio attuale è la nostra importante storia ed un ambiente di grande importanza naturalistica. Essa rappresenta una delle sempre più rare zone umide, riconosciuto dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità. Una estesa area in un equilibrio delicato sia dal punto di vista naturalistico che politico ed economico. Molti gli interessi che gravano e sono gravati su quest’area. L’attuale gestione delle politiche ambientali e dell’associazionismo ha permesso di avviare un’azione di conoscenza  e riqualifica del territorio. L’antropizzazione del territorio sta assumendo gradualmente una maggior consapevolezza, dove il termine tutela non è associato a chiusura ma ad un incremento della biodiversità e quindi alla qualità della vita. Il progetto dell’area protetta nelle barene si inserisce in un itinerarioDSCN2172 ambientale che parte dal centro storico di Mestre , parco S.Giuliano  fino a forte Bazzera e Tessera creando sinergie con i circuiti dei parchi urbani e delle aree verdi di del bosco di Mestre. Campalto ha avuto  importanza storica anche come zona di contatto logistico con il centro storico di Venezia. Siamo quindi in una zona di cerniere tra laguna e parchi della terraferma. Le barene di Campalto racchiudono in se importante valore storico-naturalistico, in quanto sono le barene meno erose della laguna. In seguito a studi effettuati che emergono da questa pubblicazione, queste barene rientrano in una categoria di nuova scoperta avendo una matrice differente dalle altre, ciò le rende più resistenti all’erosione. La pubblicazione  racchiude in se aspetti storici-naturalistici di una zona di gronda, non più considerata zona di confine. In essa si mettono in rilievo le trasformazioni subite dalla in questo lembo di terra passando da momenti di degrado fino all’attuale momento di riscatto.  La divulgazione del patrimonio presente e la possibilità di rendere la barena di Campalto fruibile al cittadino mirano a far comprendere l’ambiente e le sue dinamiche relazionali. Il tutto ci aiuta a comprendere la sua fagilità e come possiamo tutelarlo con semplici comportamenti.

Le visite guidate

DSCN2111 Le gite proposte si svolgeranno nella barena di Campalto. Si parte da passo Campalto, si costeggia il canale Osellino (Marzenego) fino all’area dell’ex tiro al piattello. Da qui si scende in barena per il camminamento attualmente presente .

Le visite guidate mirano a far comprendere ai cittadini l’importanza di questo elemento della  laguna dal punto di vista morfologico e della ricchezza di biodiversità in esso contenuto.

Le barene sono un elemento fondamentale nella fisiologia della laguna di Venezia. Esse svolgono più funzioni: protezione delle superfici emerse e delle sponde dei canali; orientamento e dissipazione delle energie delle correnti; cattura dei sedimenti (Bonometto). Tutte queste funzioni sono assicurate dalla struttura fittamente articolata di piccoli canali (ghebi) che solcano le superfici tabulari delle barene.

Siamo in una zona di gronda; con questo termine si intende l’area di contatto tra la laguna e la terraferma. La gronda lagunare veneziana è costituita, dal punto di vista fisico-ambientale, dall’articolato intreccio di terre emerse, terre bonificate, di barene incise e velme. Questo paesaggio richiede una tutela maggiore essendo un confine fragile, non più considerato un recinto ma zona di cerniera. Rappresenta un luogo per troppo tempo dimenticato e ma di importanza strategica, che deve svilupparsi in una direttrice precisa offrendo opportunità di gestione utile per il cittadino.

Per informazioni Tel. 3476414748

Le gite proposte si svolgeranno nella barena di Campalto. Si parte da passo Campalto, si costeggia il canale Osellino (Marzenego) fino all’area dell’ex tiro al piattello. Da qui si scende in barena per il camminamento attualmente presente .

Le visite guidate mirano a far comprendere ai cittadini l’importanza di questo elemento della laguna dal punto di vista morfologico e della ricchezza di biodiversità in esso contenuto.

Le barene sono un elemento fondamentale nella fisiologia della laguna di Venezia. Esse svolgono più funzioni: protezione delle superfici emerse e delle sponde dei canali; orientamento e dissipazione delle energie delle correnti; cattura dei sedimenti (Bonometto). Tutte queste funzioni sono assicurate dalla struttura fittamente articolata di piccoli canali (ghebi) che solcano le superfici tabulari delle barene.

Siamo in una zona di gronda; con questo termine si intende l’area di contatto tra la laguna e la terraferma. La gronda lagunare veneziana è costituita, dal punto di vista fisico-ambientale, dall’articolato intreccio di terre emerse, terre bonificate, di barene incise e velme. Questo paesaggio richiede una tutela maggiore essendo un confine fragile, non più considerato un recinto ma zona di cerniera. Rappresenta un luogo per troppo tempo dimenticato e ma di importanza strategica, che deve svilupparsi in una direttrice precisa offrendo opportunità di gestione utile per il cittadino.