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La Laguna Sud di Venezia in battello

Una gior­nata in bat­tello in compagnia del WWF Venezia
alla sco­perta della laguna sud
(qui le foto dell’ultima gita)

La laguna di Vene­zia con la sua esten­sione com­ples­siva di circa 60.000 ettari rap­pre­senta una delle zone umide di mag­gior impor­tanza dell’intero Medi­ter­ra­neo. Se ne parla molto, tutti la citano, ma in realtà non sono molti quelli che ne cono­scono e apprez­zano le pecu­lia­rità. I turi­sti si con­cen­trano, per ovvi motivi, nel cen­tro sto­rico ed al mas­simo si spin­gono in alcune isole della laguna supe­riore (Murano, Burano, Tore­cello, etc.). Pochi hanno modo di “avven­tu­rarsi” in ambienti lagu­nari al di fuori dei cor­ri­doi acquei più fre­quen­tati. Gli stessi vene­ziani, soprat­tutto durante la bella sta­gione, restano nei pressi delle boc­che di porto. Affol­lano il “Bacan” un’ampia distesa di bassi fon­dali anti­stante l’isola di Sant’Erasmo dove sostare per fare il bagno e durante la bassa marea appro­fit­tano per scen­dere dalla barca e pren­dere il sole.

In realtà l’ambiente lagu­nare vene­ziano è molto com­plesso. Ampi spec­chi acquei di mode­sta pro­fon­dità, canali natu­rali ed arti­fi­ciali, velme e barene, rap­pre­sen­tano un mosaico di nic­chie eco­lo­gi­che dove flora e fauna tro­vano situa­zioni spesso ideali per la cre­scita e l’alimentazione. Inol­tre circa 1/5 dell’intera Laguna è occu­pata dalle valli da pesca, zone umide di straor­di­na­ria bel­lezza dove spesso l’opera dell’uomo ha saputo coniu­gare l’attività eco­no­mica (alle­va­mento ittico) e la con­ser­va­zione dell’ambiente. Tra le aree meno fre­quen­tate tro­viamo la Laguna infe­riore cioè l’area che si estende a sud del Canale dei Petroli e che avremo modo di esplo­rare nella sua quasi tota­lità in occa­sione della gita del 16 otto­bre p.v.

Descri­zione delll’escursione

A bordo di un vec­chio vapo­retto appo­si­ta­mente attrez­zato si per­corre ini­zial­mente la Cana­letta del Cor­nio che separa alcune tra le più cono­sciute valli da pesca della Laguna sud. Durante la navi­ga­zione si vedono tran­si­tare molti uccelli ed in par­ti­co­lare Aironi, Ana­tre, Gab­biani, Rapaci, Limi­coli. Dopo circa mezz’ora di navi­ga­zione si imbocca il canale Pio­vego in dire­zione del Porto di San Leo­nardo e si costeg­giano alcune barene: tipici iso­lotti for­mati nei secoli dal costante accu­mulo di mate­riale solido tra­spor­tato verso il mare dalle tor­bide del Brenta. Si pos­sono anche vedere alcune opere arti­fi­ciali che rien­trano nell’ambito dei nume­rosi inter­venti del Magi­strato alle Acque per la sal­va­guar­dia di que­sta zona lagu­nare par­ti­co­lar­mente espo­sta a feno­meni di ero­sione. Dopo aver attra­ver­sato un ampio tratto di Laguna aperta si giunge in Cassa di Col­mata D, dove una sosta di circa 30 minuti per­mette una breve esplo­ra­zione di que­sto ambiente arti­fi­ciale creato dall’uomo negli anni ’70 ed oggi ormai par­zial­mente rina­tu­ra­liz­zato. E’ un’ occa­sione per cono­scere alcune tipi­che piante che sanno adat­tarsi a dif­fe­renti con­cen­tra­zioni saline (Sali­cor­nie, Giun­chi, Can­neti). Inol­tre ci si trova anche nei pressi di una delle più estese colo­nie di nidi­fi­ca­zione del Gab­biano Reale, una spe­cie molto dif­fusa che ha saputo adat­tarsi più di altri uccelli ai rapidi cam­bia­menti ambien­tali indotti dalle atti­vità antropiche.

Casone da pesca di Valle ZappaRisa­liti a bordo l’escursione con­ti­nua lungo il Canale dei Petroli fino alla bocca di Porto di Mala­mocco dove fer­vono i lavori per la costru­zione del MOSE: l’imponente opera di para­tie mobili che dovrebbe difen­dere Vene­zia dalle acque alte supe­riori ai 100 centimetri.

Ripresa la navi­ga­zione verso sud si arriva al cen­tro abi­tato di Pel­le­strina dove gli inte­res­sati pos­sono con­cor­dare un menù con­ven­zio­nato presso il risto­rante “Ai Pesca­tori”, oppure con­su­mare un pranzo al sacco.

Nel primo pome­rig­gio si rag­giunge la bocca di Porto di Chiog­gia e poi pun­tando la prua a nord si per­corre il Canale Allac­ciante verso i Casoni Mil­le­campi e Prime Poste oggi putroppo diroc­cati e pes­simo esem­pio di gestione del “Patri­mo­nio pub­blico”. Durante la navi­ga­zione si vedono nume­rose spe­cie di Gab­biani che spesso usano le “bric­cole” (pali che deli­mi­tano i canali) e le peo­cere (strut­ture per l’allevamento delle cozze) come posa­toi. Attra­verso il Canale Buello si giunge alla Cana­letta di Lova dove è pos­si­bile osser­vare da vicino il Casone di pesca di Valle Figheri e la Torre della Pado­vana. Dopo 20 minuti di navi­ga­zione si approda al Casone di cac­cia di Valle Zappa, una sin­go­lare costru­zione che si affac­cia su un ampio spec­chio acqueo lagu­nare. Salendo age­vol­mente su una tor­retta d’osservazione si può ammi­rare l’ambiente val­livo e l’antistante area bare­ni­cola. Ultima tappa prima del rien­tro è pre­vi­sta al Casone di Pesca di Valle Zappa dove si tro­vano le strut­ture fisse che ser­vono per la cat­tura del pesce ed il com­plesso dei canali sca­vati dall’uomo indi­spen­sa­bili rifugi per lo sver­na­mento di orate, bran­zini e cefali.

Periodo:

Le gite in battello si svolgono da marzo-aprile a settembre ottobre di ogni anno

Pro­gramma di mas­sima (il per­corso potrà subire modi­fi­che nell’ordine o nelle loca­lità previste)

  • Ore 8:00 partenza da Mestre – piazzale del Decathlon zona Auchan (Via Don Peron) – (si raccomanda la puntualità)
  • ore 8:45 imbarco bat­tello in Valle Cornio-Lova
  • ore 9:15 par­tenza da Valle Cornio-Lova
  • ore 10:00 sosta al casone di pesca di valle Zappa
  • ore 11:00 arrivo e sosta in cassa di col­mata D/E
  • ore 13:00 arrivo a Pel­le­strina e pranzo al sacco
  • ore 14:00 par­tenza da Pellestrina
  • ore 15:30 arrivo e sosta al casone di cac­cia di valle Zappa
  • ore 17:30 circa rien­tro in valle Cor­nio e rien­tro a Mestre

Nota: su richiesta è possibile organizzare una giornata con la mattina in battello (escursione ridotta) ed il pomeriggio nell’Oasi WWF di Valle Averto.

Informazioni

Potete inviare una e-mail al seguente indi­rizzo gite@wwfvenezia.org in alternativa chiamare la sera il 331 2953467.

I costi e le quote per le escur­sioni e l’abbigliamento consigliato

Le nostre guide naturalistiche

“Le gite per la fami­glia in compagnia del WWF”

L’idea del WWF Vene­zia è di invitarvi ad uscire in ns. compagnia, in pri­ma­vera ed in autunno, per delle escur­sioni natu­ra­li­sti­che con per­corsi per tutti, non impe­gna­tivi, facili per bam­bini ed adulti.

Le gite per la fami­glia in compagnia del WWF” sono un momento di cono­scenza della natura nelle Oasi WWF, in Riserve Natu­rali, nella ns. laguna e i suoi tesori, aperte alla par­te­ci­pa­zione di tutti: fami­glie con bam­bini, nonni con nipoti e, dove sarà pos­si­bile, anche con i ns. amici a quat­tro zampe.

Sug­ge­ri­menti e pro­po­ste sono sem­pre ben accetti e pos­sono essere inviate a:
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o dalla ns. pagina su Facebook